CHAMPIONS – SFUMA IL SOGNO DELL’ATALANTA CHE SI ARRENDE 2 A 1 AL PSG SOLO NEGLI ULTIMI MINUTI

 

DI VINCENZO G. PALIOTTI

Sfiora il “colpaccio” l’Atalanta cedendo al Paris St. Germain nei minuti di recupero. Peccato perché per una buona parte della gara la squadra di Gasperini ha dominato.

Entrambe le squadre si schierano con assenze importanti, l’Atalanta senza Ilicic e Gollini, infortunatosi subito dopo la fine dal Campionato. Il PSG deve rinunciare a Di Maria, Verratti e Mbappé, che parte dalla panchina.

Il primo tempo, giocato a grande velocità offre subito due opportunità clamorose, la prima per Papu Gomez che spara sul portiere in una delle solite azioni veloci della dea. Replica Neymar che dopo essere partito in velocità si trova solo davanti a Sportiello e incredibilmente mette a lato.

L’Atalanta gioca a tutto campo pressando i francesi sino dalla loro area di rigore. Il gioco collettivo degli atalantini, ben sincronizzato ed a tratti spettacolare, mette a dura prova la squadra parigina che si affida agli spunti individuali di Neymar ben controllato però al momento di concludere. E’ quindi l’Atalanta a creare più pericoli per la porta francese, il portiere Navas deve compiere due interventi determinanti su conclusioni di Paselic, di Hatebour. Ma il gol è nell’aria ed arriva puntuale al minuto 33 con un diagonale di Paselic smarcato da un tocco di Zapata.

Il PSG cerca di reagire ma non riesce a liberarsi dalla ragnatela della squadra di Gasperini che non offre spazi giocabili Icardi e Sarabia appaiono esclusi dalle poche manovre offensive sempre affidate ai piedi di Neymar che viene però sempre contrastato al momento della conclusione o del tentativo di lanciare compagni verso la porta.

Nella ripresa il tecnico francese getta nella mischia Mbappé ed il suo apporto si sente perché ora Neymar non è più il solo “problema” per gli atalantini.

La squadra di Gasperini si abbassa forse troppo ripartendo non più muovendo tutta la squadra ma con lanci lunghi per sfruttare la forza e la velocità di Zapata.
Col passare dei minuti il PSG prende il possesso della partita e spinge con forza mentre l’Atalanta comincia a sentire un po’ di stanchezza e Gasperini inizia la teoria dei cambi per cercare di arginare la pressione dei francesi che si fa sempre più asfissiante.

Terminate tutte le sostituzioni, il PSG cambia anche il portiere Navas infortunatosi con il pallone lontano, la partita si indirizza a senso unico con il PSG all’attacco e l’Atalanta che si affida alla difesa ed al portiere Sportiello che blocca due conclusioni di Neymar molto pericolose.

Poi il arriva il pareggio dei francesi ad opera di Marcquinhos, minuto 90, che batte a rete un cross del solito Neymar. Il “dramma” si compie due minuti dopo quando Choupo Moting raccoglie un cross, sempre da sinistra, questa volta di Mbappé e batte Sportiello.

L’arbitro dopo 7 minuti fischia la fine che determina l’eliminazione dell’Atalanta ed il passaggio alle semifinali del Paris St. Germain.

L’Atalanta esce con l’onore delle armi per aver giocato un torneo in modo sorprendente mostrando una grande organizzazione di gioco, presentando sulla scena internazionale giocatori di grande valore come Gosenz, Toloi, Gomez, Zapata, Malinovsky, Paselic ma tutto l’organico ha disputato un grande torneo e stasera forse è mancata l’esperienza, quella che invece ha potuto mettere in campo il PSG, oltre al talento e la classe di quel grande giocatore che è Neymar, stasera determinante.

Comunque non finisce qui, l’Atalanta si è conquistata il diritto di partecipare alla prossima edizione della Champions, con il terzo posto conquistato nel Campionato appena concluso.