INCANTATORI & INCANTATI

DI CLAUDIO KHALED SER

Gli Stati Uniti sono in tournée nei Paesi del nord Africa.
Il segretario alla Difesa americano, Mark Esper, ha visitato la Tunisia, si trova oggi in Algeria, terrà il suo ultimo concerto a Casablanca prima di tornare a Washington.

Un tour all’insegna del “Vi aiutiamo noi” che ricorda molto da vicino le offerte della mafia alle Persone in difficoltà.
Non si da mai niente per niente.

Gli Usa hanno investito negli ultimi anni oltre 1 MILIARDO di dollari nell’esercito tunisino, per “combattere l’estremismo” e hanno iscritto la Tunisia nell’elenco dei Paesi che sono i “maggiori alleati fuori dalla NATO”.
Il che significa vantaggi economici in molti settori come il commercio, la difesa e la fantomatica cooperazione per la sicurezza.
Insomma una cascata di soldi che, aggiunti a quelli piovuti dall’ Europa, sono serviti e serviranno per combattere il nemico.

Peccato che il nemico N°1 della Tunisia sia la povertà e non il terrorismo, sia il degrado sociale, la mancanza di scuole e ospedali, di strade, di ferrovie, di fabbriche, di posti lavoro…… potrei continuare un’ora.
Ma agli Uniti Stati importa poco della miseria altrui, anzi, é utile per poter offrire il loro “disinteressato” aiuto.
Tale & Quale la mafia.

Oggi, il cantante Mark Esper si trova ad Algeri.
Vuol tenere lo stesso concertino, ma qui abbondano i fans di Russia e Cina.
Strappare concessioni militari in cambio di dollari sarà complicato visto che Renminbi e Rubli qi non mancano.

Un primo passo comunque é l’accordo secondo il quale, l’Esercito nazionale popolare algerino, potrà partecipare alle operazioni al di fuori del territorio nazionale o prendere parte a missioni internazionali, come quelle legate alle Nazioni Unite e all’Unione africana.
Quindi in stretta collaborazione con gli Usa.
Ovviamente un camion di dollari é diretto verso Algeri.

Toccherà poi al Marocco.
Ma qui gli americani cantano in casa.
Da anni il Re é tra i più fanatici sostenitori degli Uniti Stati.
Hanno appena concluso i giochini militari nel mediterraneo che Sua Maestà ha definito “prova d’orgoglio dell’esercito marocchino”.
E’ risaputo che il Marocco sta spendendo centinaia di milioni di dollari per armarsi.

Altrettanto risaputo che in Marocco la gente muore di fame.
Come a Tunisi.
Come ad Algeri.

Quindi, mentre ogni giorno e ogni notte, la barche dei disperati, fuggono dal nord Africa, i rispettivi Governi spendono casse di denaro per le loro velleità armaiole.
In miseria si, ma ben armati.

Strano che Paesi famosi per il loro “incantatori di serpenti” vengano incantati a loro volta dai rettili.
Succede anche questo.