PREVISTA ACQUA ALTA A VENEZIA, SI ALZA MOSE

DI CLAUDIA SABA

Dopo i test dei mesi scorsi il Centro maree si attende un picco di 135 centimetri intorno a mezzogiorno di oggi. E prende il via per Venezia ‘l’operazione Mose’ con l’interdizione alla navigazione e all’ingresso delle barche.
Lo conferma il Provveditore alle opere pubbliche Cinzia Zincone. “Ci siamo – dice – io andrò lì verso le 9 per seguire da vicino quanto accade”.

“Pur trattandosi di un test funzionale, il più prezioso per l’acquisizione dei dati che servono per la messa a punto del sistema – aggiunge Zincone – è chiaro che questo evento rappresenta un giorno importante per la città, che comunque si ritroverà libera dalle acque alte grazie al Mose per la prima volta”. Zincone aggiunge di “non poter nascondere, in questo senso, una certa emozione, anche se consapevole dello scopo primario di verifica” dell’operazione.

Dopo i test già eseguiti nei mesi scorsi, per il Mose è la prima vera prova con l’acqua alta. Le operazioni di sollevamento delle barriere sono già in corso, dopo che il Centro maree del Comune di Venezia ha confermato l’arrivo di un picco di acqua alta 130 centimetri.

Venezia, per la prima volta, sarà quindi protetta dal mare da una barriera artificiale.
Il sistema di 78 dighe mobili sarà sollevato per la prima volta in situazione di alta marea, dopo la conferma di intensi venti sciroccali lungo tutto il bacino Adriatico che si abbatteranno da oggi fino alle ore centrali di sabato 3 ottobre.
Su Venezia potranno soffiare venti fino a 50 Km orari, con onde in mare di 2-3 metri.