COVID, FERRAGNEZ SEMPRE A DISPOSIZIONE

DI CLAUDIA SABA

Fedez e Chiara Ferragni si sono spesi sin dall’inizio della pandemia da Covid per dare una mano agli altri.

Prima con la raccolta fondi da destinare all’apertura del nuovo reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Raffaele di Milano.
Adesso intendono proseguire con altre iniziative.
Fedez vuole fornire supporto ai lavoratori del settore musicale profondamente colpiti dalla crisi.
Con un progetto rivolto a chi tra loro è rimasto senza lavoro e senza opportunità di guadagno.
“Mi serve una mano da chi ha strumenti e mezzi. Sento che è arrivato il momento per me di rimboccarsi le maniche. Fa male vedere tutto questo e se c’è anche una piccola opportunità di essere d’aiuto voglio fare la mia parte senza stare a guardare. Questa settimana forse sarò meno presente perché voglio mettere la testa su un progetto che possa aiutare chi lavora nel mondo dei concerti, degli eventi e della musica in maniera concreta ma soprattutto con rapidità. Ho aspettato due settimane invano che qualcuno raccogliesse il mio appello perché non sarà una cosa che riuscirò a fare da solo, avrò bisogno di una mano da chi in questo momento ha strumenti e mezzi. Spero di riuscire a trovare dei buoni compagni di viaggio per realizzare quello che ho in testa. Non voglio essere spettatore” annuncia l’artista tra le sue Instagram Stories.

Il messaggio si conclude con una riflessione nata dopo le
nuove disposizioni dell’ultimo dpcm: “Sono incazzato, spaventato e confuso ma non voglio fermarmi, non voglio essere spettatore. Libertà è partecipazione diceva il maestro Gaber, quindi è ora di alzare il culo e darsi da fare. Non dimentico da dove vengo e per quanto possa contare sappiate che io ci sono. Un abbraccio a tutti”.