SERIE A IL PUNTO SUL CAMPIONATO

 

DI VINCENZO G. PALIOTTI

Milan in serie positiva ormai da 24 partite allunga in testa, solo il Sassuolo non molla e segue i rossoneri a 2 punti mentre dietro si forma un gruppo dove ci sono Inter e Juventus, le più accreditate al titolo e che invece stanno faticando non poco per tenere il passo delle due prime. Nel gruppo che insegue troviamo anche il Verona, altra sorpresa, che battendo il Benevento si affianca al Napoli, all’Inter e alla Roma.

Il Milan va a Udine e porta a casa altri tre punti, Ibrahimovic sempre più leader di questa squadra, suo il gol decisivo nel finale di gara. La squadra di Pioli gioca bene ed ha un assetto tattico di prim’ordine. L’Udinese, pur giocando una buona gara, non è riuscita ad opporsi alla squadra di Pioli meglio organizzata e tatticamente molto ben messa in campo.

La sorpresa della domenica è il Sassuolo che batte il Napoli al San Paolo, Napoli che con il Milan aveva il miglior ruolino di marcia del dopo lock-down. La squadra di De Zerbi sta’ raccogliendo i frutti di un lavoro che parte da lontano, gioco a tratti spettacolare ma anche molta concentrazione ed acume tattico per affrontare chiunque. Il Napoli dopo la gara con l’Atalanta stenta a trovare il giusto assetto e soffre parecchio le squadre che si raccolgono tra centrocampo e difesa, Gattuso deve trovare la giusta formula, il potenziale c’è.

L’Atalanta si riprende dopo il doppio stop nelle due gare precedenti vincendo a Crotone, aspettando di avere in campo il miglior Ilicic, ha ripreso la corsa e ritrovando in parte gli automatismi che avevano portato la squadra di Gasperini agli onori della cronaca.

La Roma, questa volta con i titolari in campo, rialza la testa contro la Fiorentina vincendo una gara dominata e giocando come ci si aspetta da un organico di qualità. Per la Fiorentina girano voci sul cambio della panchina, Iachini non garantisce un gioco adeguato alla qualità della rosa, questo è almeno quello che si sente dire della squadra di Firenze.

La Juve torna al successo contro la matricola Spezia, non senza fatica, trascinata da Ronaldo, al suo rientro dopo il Covid, ma riguardo alla prestazione le perplessità restano tutte, specie nel primo tempo la squadra di Pirlo ha subito molto lo Spezia. Da dire che alcuni uomini fondamentali per Pirlo non stanno dando quanto potenzialmente possono dare alla squadra.

Stesso discorso per l’Inter di Conte, “orfana” del suo ariete Lukaku, che non va oltre il pari, ed in rimonta, contro il Parma di Liverani che comincia a metabolizzare le teorie del tecnico ex Lecce. Per molti l’Inter stenta a trovare un assetto e a non convincere, alterno il rendimento di alcune pedine sulle quali Conte fa affidamento e non ancora fugati i dubbi su Erikesn, rimane o no?

La Lazio vince una partita “assurda”, per il finale ma spettacolare. Gli uomini di Simone Inzaghi segnando prima il gol del pareggio, 3 a 3, e poi quello della vittoria, 3 a 4, nel giro di due minuti ed in pieno recupero, danno un altro colpo negativo alla panchina di Giampaolo che, con un punto solo in classifica ed una partita da recuperare, non trema, traballa.

Il derby della Lanterna tra Samp e Genoa finisce in parità. Una bella partita con due squadre che si stanno ritrovando e che non si sono risparmiate, il lavoro di Ranieri per i doriani si vede ed è preludio ad un campionato più tranquillo rispetto a quello passato. Il Genoa di Maran, recuperati alcuni contagiati ha giocato alla pari con la Samp rispondendo colpo su colpo agli attacchi doriani.

Il Bologna di Mihajlovic vince contro un ottimo Cagliari, anche questa partita con tanti gol, in una gara veramente divertente sotto ogni punto di vista. Il Cagliari esce sconfitto dal dall’Ara ma ha lasciato un’ottima impressione per come si è battuta, segno che il lavoro di Di Francesco è di qualità.

Tanti gol, partite divertenti e spettacolo godibile in questa sesta giornata, l’unica nota stonata l’utilizzo non adeguato, a volte ignorato, da parte di qualche direttore di gara del VAR. C’è qualcuno infatti che forse crede che verificare l’azione contestata significhi perdere di autorità mentre il mezzo tecnologico è stato adottato in quasi tutti gli sport, per aiutare l’arbitro affinché ogni decisione non abbia a determinare un risultato basato su un errore, o su di un fatto sfuggito alla sua vista. Purtroppo, questo sta accadendo un po’ troppo di frequente creando le solite polemiche, proprio quel che si voleva evitare con l’utilizzo del mezzo tecnico.

RISULTATI DELLA 6^ GIORNATA

Crotone-Atalanta 1-2 (26° Muriel, 38° Muriel, 40° Simy)
Inter-Parma 2-2 (46° Gervinho, 42° Gervinho, 64° Brozovic, 92° Perisic)
Bologna-Cagliari 3-2 (15° Joao Pedro, 45° Barrow, 47° Simeone, 52° Soriano, 56° Barrow)

Udinese-Milan 1-2 (18° Kessie, 48° De Paul, 83° Ibrahimovic)
Spezia-Juventus 1-4 (14° Morata, 32° Pobega, 59° Ronaldo, 67° Rabiot, 76° Ronaldo (Rig.)
Torino-Lazio 3-4 (15° Pereira, 19° Bremer, 24° Beloti, 49° Milinkovic, 87° Lukic, 95° Immobile (Rig.), 98° Caicedo)
Napoli-Sassuolo 0-2 (59° Locatelli (Rig.) 95º Lopez)
Roma-Fiorentina 2-0 (12° Spinazzola, 70º Pedro)
Sampdoria-Genoa 1-1 (23° Jankto, 28º Scamacca)
Verona-Benevento 3 – 1 (17° Barak, 56° Lapadula, 63° Barak, 77° Lazovic)

 

LA CLASSIFICA

Milan 16, Sassuolo 14, Atalanta 12, Juventus 12 Napoli 11, Inter 11, Roma 11, Verona 11, Lazio 10, Sampdoria 10, Fiorentina 7, Cagliari 7, Benevento 6, Bologna 6, Spezia 5, Parma 5, Genoa 5, Udinese 3, Torino 1, Crotone 1

Torino e Genoa 1 partita in meno, Napoli un punto di penalizzazione.