C’ERANO UNA VOLTA I SINDACATI

DI CRISTINA CORREANI

In un altro periodo i sindacati avrebbero risposto in tempo reale al dirigente che dice pubblicamente che se bisogna sacrificare altre vite all’economia, “pazienza”.
Oggi non lo fa nessuno.
Dopo l’inchiesta di Report di ieri sera è sempre più evidente che la la sfiducia della gente verso i sindacati non è poi così campata in aria.
Se i sindacati hanno scelto di trasformarsi in centri di potere da 300.000 euro l’anno e spesso servono a fare da trampolino di lancio per le carriere politiche di chi li rappresenta, e non è questa la loro funzione, in un momento in cui ci sarebbe bisogno di maggiori tutele per i lavoratori ai quali nessuno le garantisce più la colpa non è del populismo né di chi non crede più nel ruolo dei sindacati.
Le minacce degli esponenti della CISL ai giornalisti di Report, il tentativo di shitstorm su twitter in salsa leghista e renziana mentre andava in onda il programma, il silenzio sulle dichiarazioni scellerate di chi guarda solo agli interessi economici la dicono lunga sulla metamorfosi di chi rappresenta il sindacato.