DI REDAZIONE
Il 10 marzo di 75 anni fa le donne italiane votavano per la prima volta nelle prime libere elezioni amministrative. Mi pare che oggi nessuno lo abbia ricordato. Votare ed essere votate, anche se inserite nelle liste elettorali in tutta fretta visto che si era pensato di ammetterle all’elettorato
attivo dimenticando quello passivo. Duemila donne vennero elette nei Consigli Comunali. Le prime richieste, petizioni e proteste erano iniziate più di 70 anni prima, grazie all’impegno di Anna Maria Mozzoni, che lottò per tutta la sua vita per quell’obiettivo.
Raccogliamole queste storie, le donne elette e le neo elettrici, quelle emozionate e timorose di sporcare di rossetto la scheda, annullandola. Quelle che avevano creduto nella possibilità della democrazia, dopo aver pianto i morti della guerra, quelle stupite per questa nuova libertà. Le madri e le nonne di quelle che siamo oggi. Sarebbe bello poter raccontare le storie di quel giorno, di quella prima volta. Possiamo farlo solo se loro lo hanno raccontato a noi, le figlie e le nipoti.
Maristella Lippolis