DI CRISTIANO TASSINARI
La “Royal Albert Hall” di Londra, senza pubblico (ma con qualche attore e qualche vip invitato), ha ospitato domenica sera la cerimonia on-line di premiazione della 74esima edizione dei “Bafta Awards“, assegnati dalla British Academy of Film and Television Arts.
I “Bafta” premiano il meglio del cinema britannico e mondiale.
Ancora un trionfo – come ampiamente previsto – per il film “Nomadland” della regista cinese Chloè Zhao (39 anni), già vincitore del “Leone d’Oro” di Venezia e del “Golden Globe”.
Miglior film, migliore attrice, migliore regia e migliore fotografia per “Nomadland”, un magnifico e commovente road movie sui nomadi americani che vivono sulla strada da parte all’altra degli Stati Uniti.
In collegamento video, Chloé Zhao ha così ringraziato per la vittoria:
“Grazie mille a tutti. Vorremmo dedicare il premio alla comunità nomade, che ci accolto così generosamente. Hanno condiviso con noi i loro sogni, le loro lotte e il loro profondo senso di dignità”.
E “Nomadland” vince anche il premio come migliore attrice protagonista, grazie a Frances McDormand.
Il premio “Bafta” come miglior attore lo vince un “monumento del cinema”: Anthony Hopkins, protagonista accanto a Olivia Colman nel film “The Father” del regista francese Florian Zeller, 41 anni, alla sua opera prima cinematografica.
La storia di un padre che perde gradualmente la memoria, lasciando la figlia allo sbando.
Un ruolo crepuscolare per il grande attore britannico, 83 anni, in una delle sue più grandi interpretazioni
Florian Zeller, regista e sceneggiatore: “È stato un vero onore lavorare nel vostro paese, che è veramente il paese del teatro e del cinema e quando ho detto che sognavo di fare questo film, mi era chiaro che doveva essere un film britannico… Io sono francese, ma nel mio cuore sono inglese”.
il film danese “Another round” (“Un altro giro”, in italiano) ha vinto i “Bafta Awards” come miglior pellicola non britannica.
E’ la storia di un gruppo di amici ad alto tasso alcolico…
In collegamento con la Royal Albert Hall di Londra, il regista danese Thomas Vinterberg, 51 anni, è apparso entusiasta: “Fantastico! Avevo un piccolo sospetto che a voi inglesi potesse piacere un film sul bere…e ne sono molto onorato!”
L’attore Hugh Grant premia il regista taiwanese Ang Lee, 66 anni, con il premio “Bafta Fellowship”, una sorta di premio alla carriera.
Ang Lee:
“L’Inghilterra è stata particolarmente buona per la mia carriera, il Regno Unito è stato l’unico mercato dove “Ice Storm” ha guadagnato soldi e, naturalmente, “Ragione e sentimento”, che è stato come una seconda scuola di cinema per me, perché dopo ho osato avventurarmi in molti altri tipi di film”.
“Ragione e Sentimento“, film del 1995 con Emma Thompson, Hugh Grant e Kate Winslet, nel 1996 conquistò l’Orso d’Oro di Berlino, i “Bafta Awards”, i “Golden Glob” e l’Oscar per la migliore sceneggiatura, adattata dal romanzo di Jane Austen.
da: https://it.euronews.com/2021/04/12/bafta-awards-trionfo-per-nomadland-e-anthony-hopkins