ANCHE LA FORNERO NEL GOVERNO DEI “MIGLIORI”

DI CRISTINA CORREANI

Richiamare Elsa Fornero nonostante la pessima impronta che ha lasciato nell’opinione pubblica è un atto di arroganza che può permettersi solo chi ha la sicurezza di non essere messo in discussione.

Significa fregarsene del paese reale, di chi ci vive e dei problemi causati da politiche che con la scusa dell’emergenza. Ma l’Italia è un paese sempre in emergenza e chissà di chi è la colpa, anzi lo si sa.  Hanno messo migliaia di lavoratori sul lastrico e ad altrettanti è stata allontanata di anni la data della pensione che non è un privilegio da feudo medievale ma un diritto.

Le scelte impopolari le può fare eventualmente chi è stato investito da un mandato popolare. Qui da dieci anni a questa parte questo non succede più e il governo Draghi è solo il coronamento di un progetto antico.

E, aggiungo: solo un potere schizofrenico può pensare di far lavorare la gente fino a settant’anni in un paese dove la disoccupazione giovanile è una piaga da decenni.