DI CLAUDIA SABA
De Donno, un medico, uno scienziato.
Il primo a trovare una cura semplice ed “economica” al covid.
Una cura col plasma iperimmune.
Ma in un mondo fatto di interessi e potere, il suo metodo non è stato preso minimamente in considerazione.
Meglio sponsorizzare vaccini miliardari piuttosto che una cura a costo zero.
Il professor De Donno medico e scienziato di valore, che si era prodigato per la risoluzione di un problema, che aveva trovato soluzioni efficaci ed economiche invece di essere supportato, aiutato, valorizzato, è stato emarginato, vilipeso, ingiuriato.
Offeso a tal punto da lasciare il suo incarico da primario e ritirarsi.
E ieri, il Professor De Donno si è suicidato. Non ce l’ha fatta più e si è impiccato.
Deluso dal sistema, dai colleghi, dal mondo accademico, dalla politica.
Dall’invidia di esperti e virologi “opinionisti”.
Suicidio o pseudo suicidio?
Riflettiamo.