VALE ROSSI: “SMETTO A FINE STAGIONE”

DI UMBERTO SINISCALCHI

Valentino ha detto stop. “A fine stagione mi ritiro”, ha annunciato il 42enne pilota di Tavullia, figlio d’arte. Suo padre Graziano è stato un ottimo centauro.
D’altronde, se non sei più competitivo come una volta, perché rovinare il tuo mito? Non si buttano via nove titoli mondiali. Il primo nel 1997, a 18 anni, nella 125. Due anni dopo, tocca alla 250, sempre in sella all’ “Aprilia”.

Ancora due anni, ed ecco il trionfo nella 500. E lì parte la leggenda di “ValeRossi”. La moto GP, 6 titoli tra il 2002 e il 2009, tanti avversari messi a tacere con sorpassi leggendari. Da Max Biaggi a Sete Gibernau per arrivare al più duro, l’australiano Casey Stoner (campione nel 2007 e 2012 ), annichilito da un sorpasso impossibile al “cavatappi” del mitico circuito di Laguna Seca. Honda e Yamaha le sue moto.

Poi altre vittorie, un paio di titoli sfumati per poco, un’infelice esperienza alla Ducati, ma Vale ha perso quel “killer instinct” che bloccava e terrorizzava gli avversari.
Marc Marquez gli ha chiuso la porta del successo ed ora sono tanti i piloti migliori di lui.

Nessuno gli può ridare la giovinezza e quella polverina magica che lo ha reso il migliore per anni.
Alla fine lo ha capito anche lui. Così, ecco l’annuncio del ritiro. “Avrei corso altri 20 anni”, ha dichiarato Rossi, “ma non si può. Cosa farò? Adoro correre, forse farò qualche gara in macchina”. Ma con le moto basta