DI CLAUDIA SABA
I commenti contro Greta Beccaglia, continuano.
Uomini e donne, su facebook, aggrediscono la giornalista con le solite parole: “troia, zoccola, puttana”.
Qualcuno, non sapendo dove meglio attaccarla, reclama persino la mancanza di un tesserino da giornalista.
Tutto questo per giustificare il
gesto di un maiale.
E dare come sempre la colpa a lei, una giovane donna che mentre svolgeva il suo lavoro si è ritrovata una bella “pacca” sul sedere da parte di un emerito sconosciuto.
Senza il suo consenso ovviamente.
I commentatori seriali, uomini e donne, sono gli stessi che il 25 novembre e l’8 marzo, postano su facebook link contro la violenza fisica, psicologica e verbale sulle donne… e, udite udite, contro le molestie.
Di quanta ipocrisia e falsità si vestono certi personaggi!
Belli fuori e brutti, bruttissimi dentro.
Ma anche basta!
Nessuno deve permettersi di mancarci ancora di rispetto.
Neanche con un
palpeggiamento non voluto.
È ora di finirla.
E perché questo avvenga, le punizioni devono essere esemplari!