MILANO PARIGI IN FRECCIA ROSSA? SI PUO’ FARE, ALLA FACCIA DEL SUD

DI RAFFAELE VESCERA

 

 

Mentre il trasporto ferroviario nel Mezzogiorno, tra promesse e prese in giro delle ferrovie dello Stato (del Nord), langue tra treni a bassa velocità, che in alcuni casi viaggiano a una media di 30 km l’ora, tra linee dismesse o mai realizzate, laddove al Nord si viaggia in altissima velocità, e mentre di aeroporti al Sud ve n’è uno ogni 300 km, laddove il Nord ne ha ogni 50 km, le Ferrovie dello Stato (con i soldi anche dei meridionali) e Trenitalia (mezz’Italia), annunciano trionfanti le sorti magnifiche e progressive dei freccia rossa Milano Parigi, da oggi in esercizio.

Quanto ha speso F.S. per questo collegamento ad alta velocità? Era proprio necessario visto che tra Milano e Parigi s’arriva comodamente in un’ora d’aereo, più di tutto dal Nord dove abbondano gli aeroporti? Mentre per andare in treno da Milano a Palermo, con le ferrovie dello strazio, occorre un’estenuante giornata di viaggio e un biglietto aereo, più di tutto sotto Natale, arriva a costare 300 Euro, più che per New York.

Vi ricordiamo che l’Italia per fare l’alta velocità al Nord, ha speso ben 67 milioni di euro al km, più di tutto sulla Milano Torino, laddove la Francia per lo stesso armamento ferroviario ne spende 10. Al Nord spariscono miliardi in tangenti e mazzette mentre il Sud può attendere altri 50 anni.