IL MARCHESE DEL GREEN

DI MARINO BARTOLETTI

 

Ormai la storia è malinconicamente (e universalmente) nota.
Per partecipare agli Australian Open di tennis Nole Djokovic, numero uno del mondo, ha sostenuto (senza addurre motivazioni credibili) di essere esente dal vaccino anti-Covid: in un primo tempo un medico solerte (?) gli ha riconosciuto questo diritto e dunque la possibilità di scendere regolarmente in campo.  Per tutta risposta il governo australiano, da sempre molto attento alle “tutele” relative alla salute, lo ha bloccato al suo atterraggio a Melbourne, chiedendogli spiegazioni e, di fatto, bloccando tutta la disinvolta operazione
So di non essere in numerosa compagnia, ma a me Nole è sempre stato simpatico: l’ammirazione per il suo talento ha avuto il sopravvento persino su alcuni scivoloni “etici” certamente censurabili.
Arrivai a tifare per lui nel drammatico incontro con Federer a Wimbledon di due anni fa, indispettito dal fatto che tutto il pubblico inglese lo fischiasse in maniera così antisportiva e inaccettabilmente volgare. Ma allora era semplicemente e meritatamente il Marchese del Green.
Sarò un sognatore, ma io dai Campioni mi aspetto sempre trasparenza, lealtà e buoni esempi. Mi chiedo veramente – anche se a questo punto sono solo affari suoi – come farà a riemergere da questa figuraccia planetaria!
______________________________________