ANCHE….

DI GIANCARLO SELMI

 

“Promuoverò un momento di confronto ANCHE con Giuseppe Conte”.
Il passaggio più importante del comunicato di Grillo che, contrariamente a quanto fatto in occasione della vicenda del figlio, esterna il suo rispetto per le decisioni della magistratura e si eleva a concedere il confronto ANCHE a Giuseppe Conte.
ANCHE al capo politico eletto dalla stragrande maggioranza degli iscritti.
ANCHE a chi ha l’indice di gradimento maggiore in tutto l’universo pentastellato.
ANCHE alla persona a cui gli iscritti, hanno delegato il futuro politico del Movimento.
In quel “ANCHE” c’è tutta la miseria (ANCHE umana, a questo punto) che ha investito il Movimento, impersonificata da chi, nello stesso Movimento, ha avversato da subito Conte e continua ad avversarlo. Elevati e nanerottoli uniti nella lotta. A Conte.
Il sospetto è un venticello ma, in questo caso, mi sembra più che legittimo, ancora di più quando, sotto il post del presunto elevato, dà bella prova di sé un commento di uno dei ricorrenti napoletani che richiede il rimborso delle spese legali rivenienti dal ricorso stesso.
L’elevato “concede” l’opportunità del confronto ANCHE a Conte, come se si trattasse di uno che si trova là per caso. Fossi in Conte gli concederei un ben assestato calcio nel sedere, con il riporto per i vari Di Mario, Spadafora e compagnia cantante, lasciandoli finalmente soli a latrare alla luna.
La decenza l’hanno abbandonata, per lo schifo si stanno attrezzando.