BORGHEZIO ATTO 2°: ANDRA’ A PROCESSO, IL PARLAMENTO EUROPEO GLI NEGA L’IMMUNITA’

DI RAFFAELE VESCERA

 

Borghezio andrà a giudizio per le minacce e gli sputi al controllore napoletano.

“Il Parlamento europeo ha approvato a schiacciante maggioranza – 620 favorevoli, 71 contrari e 4 astenuti – la relazione della Commissione giuridica del 2 febbraio che proponeva “di non difendere i privilegi e le immunità di Mario Borghezio” nel processo che lo vede imputato per violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio di fronte al Tribunale di Imperia.

L’ex eurodeputato della Lega è a giudizio per aver insultato, minacciato, intimidito e sputato addosso a un controllore del treno italo-francese Thello nella tratta tra Ventimiglia e Nizza: secondo la Procura pretendeva di viaggiare gratis in virtù del proprio status, nonostante il beneficio non fosse previsto per quella categoria di servizio.

Per salvarsi, Borghezio invocava da più di tre anni l’immunità da ex parlamentare “per le opinioni o i voti espressi dell’esercizio delle funzioni”, sostenendo addirittura – nelle lettere inviate all’ex presidente dell’Eurocamera Antonio Tajani – che la vicenda rappresentasse “in maniera inoppugnabile un caso di persecuzione politico-giudiziaria“.

La plenaria di Bruxelles però gli ha negato lo scudo, ritenendo che il politico, nell’audizione di fronte alla Commissione, non abbia “dichiarato nulla che permetta di concludere che l’alterco in questione riguardasse l’espressione di un’opinione politica dell’ex deputato”. Pertanto, è la conclusione, “il presunto reato non riguarda opinioni o voti espressi nell’esercizio delle funzioni”.