DI VIRGINIA MURRU Potrebbe essere l’ultima ratio, come ricorrere ad ‘armi non convenzionali’, perché ‘le altre’ non sono risolutive, e dunque escludere la Russia dal circuito Swift equivale, considerate le connessioni globali dei sistemi finanziari, a liberare una sorta di ordigno nucleare, che causerebbe certamente impatti devastanti; ma Putin […]
Archivi Giornalieri: 26/02/2022
DI LUCA BAGATIN La Lega dei Giovani Comunisti della Gran Bretagna (YCL), movimento giovanile del Partito Comunista Britannico, ha espresso – in un comunicato – il suo rammarico per l’escalation bellica in Ucraina. “Mentre Vladimir Putin e il suo governo oligarca non sono amici dei lavoratori in Russia e a […]
DI MARIO PIAZZA Ha sfiorato il parossismo ieri la produzione di aggettivi da affibbiare a Vladimir Putin. Vigliacco, nazista, criminale, spietato, bugiardo, mitomane… Pazzo. Chiamiamo pazzo chi fa cose che non riusciamo a comprendere, e quando si tratta di comportamenti circoscritti nel tempo addolciamo la definizione mettendoci davanti l’articolo […]
DI NICOLA FRATOIANNI Questo è un appello ad ogni cittadino e cittadina che crede nel valore inestimabile della Pace e ripudia la guerra come mezzo di risoluzione del controversie internazionali. Per questo, come Sinistra Italiana, aderiamo con convinzione alle mobilitazioni e alla piattaforma della Rete Italiana per la Pace […]
DI LEONARDO CECCHI Lei è Elena Kovalskaya. Dirige il Teatro statale e il Centro Culturale Vsevolod Meyerhold di Mosca. Cosa ha fatto? Ha annunciato le sue dimissioni per protesta contro l’invasione dell’Ucraina. “È impossibile lavorare per un assassino e riscuotere uno stipendio da lui“. Questo mentre il teatro Majakovskij […]
DI GIOACCHINO MUSUMECI Al di là di ogni considerazione sull’orrore della guerra, leggo articoli di blasonati opinionisti emotivamente coinvolti per la sofferenza della popolazione ucraina, sottoposta alle iniziative deliranti di Vladimir Putin. Io considero la guerra un abominio SEMPRE, non mi interessa chi la provoca. E non dimentico le […]
DI ANTONELLA PAVASILI Padri di famiglia che si alzano e vanno a lavorare. Mamme che si svegliano, preparano la colazione, vestono i loro bambini, li accompagnano a scuola e vanno a lavorare. Bambini che siedono ai loro banchi, leggono, scrivono, disegnano e imparano. Ragazzi che messaggiano, studiano, guardano le […]