PREZIDENT PUTIN, LEI CI HA INSEGNATO L’ODIO…

DI ANTONELLA PAVASILI

 

Un odio feroce, unanime.
Un odio che non divide, ma unisce.
L’odio degli anziani, che vedono il loro fragile mondo sgretolarsi.
L’odio delle mamme, straziate dal pianto dei loro figli.
L’odio dei bambini, Prezident Putin.
Quello più puro, così forte da somigliare quasi all’amore.
L’odio dei bambini, che nei loro incubi vedono i suoi occhi di ghiaccio.
L’odio dei bambini, cui lei ha rubato sogni e ingenuità.
E l’odio dei bambini non perdona, Prezident Putin.
È una valanga, una slavina immensa che la sommergerà.
Forse, un tempo, anche lei è stato un bambino.
Provi a ricordare cosa significa tremare di paura.
Provi ad immaginare l’orrore che stanno vivendo.
Ci provi, Prezident Putin.
E deponga le armi, ordini la fine di tutto questo orrore.
Dica “Ordino la fine della guerra”.
E ogni Dio la perdonerà.
E forse anche i bambini la perdoneranno.
Forse.
Sicuro.
Perché il cuore dei bambini è così puro da riuscire a perdonare chiunque.
Persino lei, Prezident Putin.