SCUSATE LO SFOGO, OGGI MI E’ PRESA COSI’………………………..

DI MARIO PIAZZA

 

Mentre ci occupiamo a tempo pieno di una guerra tragica e insensata sul fronte interno ci siamo arresi a quell’altra, quella meno rumorosa e scenografica contro il Covid.
Pensavamo di aver raggiunto una tregua almeno fino a ottobre. Siamo usciti allo scoperto senza elmetto in testa, abbiamo smesso di sparare vaccinazioni, abbiamo congedato i reparti speciali e a passo spedito stiamo togliendo i sacchetti di sabbia e riaccendendo le luci.
Risultato: quasi 100.000 contagi ufficiali nelle ultime 24 ore che portano il saldo settimanale a +41%, in aumento i ricoverati nei reparti ordinari, stabili i 500 malati in terapia intensiva e i morti quotidiani che continuano a oscillare tra 150 e 200.
La verità è che sono stufo marcio di questa emergenza continua che ormai da anni ci stringe lo stomaco. La disoccupazione, i femminicidi, il covid, l’ambiente, i profughi, il caro bollette, le guerre, i carburanti raddoppiati… E basta, cazzo!
Rivoglio la mia vita, quella piena di cose insulse che la rendono bella o almeno sopportabile. Mi sono rotto i coglioni delle tragedie cosmiche dove la scelta è tra l’indigenza o un missile sulla testa o un’agonia rantolante in terapia intensiva. E se proprio devo scegliere vada per il missile, almeno ci sbrighiamo in cinque minuti.
Scusate lo sfogo, oggi mi è presa così… Poi mi passa.