DI LUCA BAGATIN
“Eiyuden Chronicle: Rising”, nuovissimo videogame sviluppato da Natsume Atari (https://www.natsumeatari.co.jp) e editato da 505 Games (https://505games.com), è un RPG d’azione a scorrimento senza troppe pretese, anche piuttosto facile nel livello di difficoltà, ma che sicuramente troverà un pubblico di appassionati fra i nostalgici dei pc game a scorrimento Anni ’80 e fra coloro i quali amano le avventure grafiche, dense di narrativa.
La protagonista è la giovanissima avventuriera CJ, alla ricerca di tesori nella città semidistrutta dal terremoto Nuova Nevaeh.
La città è governata dalla maga e sindaca Isha, che CJ scoprirà presto a sue spese, essere nota per imporre forti tasse ai suoi concittadini e per l’eccessiva burocrazia con la quale governa la città.
Si pensi solo che, CJ, per poter iniziare a ricercare i tesori, necessiterà di un permesso comunale! Ma, per ottenerlo, dovrà “collezionare” una sfilza di timbri, che potrà ottenere o pagando una cifra esorbitante (che non possiede!), oppure autando gli abitanti della città, ovvero compiendo numerose missioni.
Nel corso delle missioni, che porteranno CJ a ricostruire la città, la ragazza incontrerà numerosi personaggi, oltre agli abitanti di Nuova Nevaeh stessa, fra i quali Garoo, un mercenario dall’aspetto di canguro, che sarà sbloccabile e giocabile nel corso dell’avventura stessa.
Man mano che proseguirà nelle missioni, zeppe di combattimenti – anche con numerosi boss – CJ accumulerà non solo timbri, ma aumenterà anche di livello e potrà raccogliere risorse utili alla ricostruzione della città stessa.
La narrazione si svolge principalmente attraverso dialoghi fra CJ e i personaggi che incontrerà nel suo cammino, che potranno essere letti, oppure saltati a piè pari, nel caso in cui si sia più interessati al prosegumento dell’avventura, rispetto al racconto nel suo complesso.
La grafica di “Eiyuden Chronicle: Rising”, in 2D, è piuttosto gradevole e colorata e ricorda moltissimo quella dei cartoni animati giapponesi o dei manga, sia per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, che per quanto riguarda gli sfondi.
Anche la musica di sottofondo è simpatica e accompagna il giocatore in questo piacevole passatempo.
Più che un’avventura nel suo complesso, infatti, lo definiremmo un piacevole passatempo, per appassionati di RPG a scorrimento. Per molti, infatti, “Eiyuden Chronicle: Rising”, potrebbe infatti risultare piuttosto noioso e sin troppo pieno di dialoghi e/o di missioni talvolta ripetitive.
“Eiyuden Chronicle: Rising” è, ad ogni modo, il prequel di “Eiyuden Chornicle: Hundred Heroes”, che uscirà l’anno prossimo e che si preannuncia, invece, completamente diverso, più profondo e con combattimenti a turni.
“Eiyuden Chronicle: Rising”, tradotto in italiano, è disponibile per pc (su Steam, Epic Games e GOG), Nintendo Switch, Playstation 4/5, Xbox One, Xbox Series X/S.
Per poter essere giocato su pc, che è la versione sulla quale l’abbiamo testato, è necessario un pc con sistema operativo da Windows 7 in su con minimo 4 GB di RAM; una scheda video di fascia medio-alta e 20 GB di spazio libero su disco fisso.
Su Steam è acquistabile al seguente link: https://store.steampowered.com/app/1658290/Eiyuden_Chronicle_Rising/
Luca Bagatin