DI ADOLFO MOLLICHELLI
Cara Ferrari, cavallino rampante dei miei sogni (sono ancora possibili), vengo con questa mia a dirti che così non va.
È ‘nu scuorno (vergogna), sei diventata ‘na carta sporca e nisciuno se n’importa (proprio come Napoli).
Credo che nei tuoi box giri un virus che logora il cervello: pit stop sbagliati, motori che vanno in fumo, assetti ballerini, fischi per fiaschi cioè credere che la poule sia la gara, e accontentarsi.
Cara Ferrari, ti faccio una proposta: ho una Citroen exclusive 1400 in perfette condizioni, tagliandi puntuali, gomme universali (non sarebbero necessari i pit stop), navigatore satellitare.
Credo che con Charles alla guida potrebbe arrivare dove le tue monoposto non arrivano.
L’offerta è gratis per ogni gara futura.
A carico tuo soltanto la spesa del trasferimento della vettura.
Ah! È logico che se dovesse capitare un guasto, dovresti informarmi in tempo in modo che possa far venire presso i tuoi box il mio meccanico di fiducia.
Cara Ferrari, pensaci e fammi sapere.
