OGGI MENNEA COMPIREBBE 70 ANNI

DI MARINO BARTOLETTI

 

Oggi compirebbe 70 anni Pietro Mennea, considerato (e figuriamoci se mi sottraggo a questa opinione) il più grande atleta italiano di tutti i tempi!
Ho avuto l’incomparabile fortuna di seguire dal vivo le sue cinque Olimpiadi consecutive, da quella di Monaco del 1972 a quella di Seoul del 1988, passando ovviamente dall’oro di Mosca del 1980 che porto nel cuore come uno dei momenti più importanti della mia vita di cronista.
A Seoul, dove fu finalmente il nostro portabandiera, mi chiamò perché volle rilasciare solo a me un’intervista contro il doping che non solo fu la testimonianza della sua purezza e della sua lealtà, ma che resta tutt’ora un manifesto che dovrebbe essere preso a esempio.
Nessuno, con la sola forza della volontà, è saputo andare come lui oltre i propri limiti.
Per strappargli il celebre record mondiale sui 200 metri del 1979 a Città del Messico (19″ e 72) che ha resistito 17 anni, ci sono voluti due colossi – in tutti i sensi – come Michael Johnson e Usain Bolt.
Quel tempo, comunque, è ancora primato europeo a distanza di 43 anni!
Aveva quattro lauree, Pietro! Nessuno gli ha mai regalato nulla!
Ha saputo trasformare in gloria la sua fame di vita.
È stato un uomo di un’ onestà disarmante.
Mi mancano molto la sua gentilezza e persino la sua apparentemente ombrosa timidezza