DI GIANFRANCO ISETTA
DEL MIO CORPO
Del mio corpo incostante,
pieno di dubbi, vorrei
dirvi, e delle incertezze
sul tempo che ne accorcia
le ali rivolte a un cielo
smettendo di guardarmi.
Verso l’alto s’inerpica
solo lieve e di cenere
una nuvola bianca
nel tragitto vagante
su colline pensate
a un futuro d’inverno.
Gianfranco Isetta 1 luglio 2022