L’ITALIA E’ SEDUTA SU UNA BOMBA SOCIALE PRONTA AD ESPLODERE

DI NICOLA FRATOIANNI

 

L’Italia è seduta su una bomba sociale pronta ad esplodere.
Questo potrebbe essere il riassunto dei rapporti ISTAT e INPS, sulla condizione economica e sociale del paese.
Oltre 4 milioni di persone che lavorano e guadagnano meno di 12 mila euro lordi l’anno.
Troppo poco.
Il numero dei poveri triplicati in 15 anni, cui si aggiungono milioni di pensionati che vivono sulla soglia di povertà.
E la situazione, dice INPS, tenderà a peggiorare se non si interviene subito, perché precarietà e bassi stipendi ci preparano a un futuro di pensionati poverissimi.
Ma al governo pare che non se ne accorgano.
E non sono di buon auspicio le parole dei sindacati all’esito dell’incontro avuto oggi con Draghi e i ministri.
Per disinnescare la bomba serve subito un salario minimo, come quello proposto da noi in parlamento, e l’azzeramento della precarietà.
Non è questa la maggioranza che può approvare queste misure.
Lo dico a PD e M5S: c’è da costruire il futuro e mettere al riparo le condizioni di vita di milioni di persone.
E il momento è adesso.