A VOLTE RITORNANO

DI MARIO PIAZZA

 

Rieccoli i no-vax e i no-mask, più pimpanti e demenziali di prima.
Non è stato difficile resuscitarli. E’ bastato il dissennato abbandono di ogni precauzione combinato con la comparsa di varianti più contagiose. Ospedalizzazioni e decessi schizzano verso l’alto ravvivando le braci dell’ottuso cervellotico complottismo di chi non riesce a fare due più due neppure con la calcolatrice.
Eppure il rapporto tra causa ed effetto è sotto gli occhi di tutti, basterebbe chiedersi cosa è cambiato rispetto a due anni fa ovvero come mai a fronte del dilagare dei contagi le conseguenze gravi non stiano seguendo la stessa progressione.
A questo sono servite le vaccinazioni, non sono state come speravamo la panacea contro ogni malanno ma ci hanno resi un pochino più resistenti. Purtroppo non abbastanza per fronteggiare le decisioni scellerate del governo e quell’aria da liberitutti che abbiamo visto ai concerti di Jovanotti e dei Maneskin e che ogni giorno verifichiamo personalmente nei supermercati, nei centri commerciali, sui mezzi pubblici e in ogni bar e ristorante.
E i no-vax non sono l’unica iattura ad essere ricomparsa, ci sono anche gli immunologi a contratto che tornano in TV per dire qualsiasi cosa e il suo esatto contrario. Una bella gara tra loro e i no-vax e il governo, una gara a chi è più imbecille dove il premio è purtroppo la nostra salute.
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "PROTEGGITI CON LA QUARTA DOSE #RESTATI RESTATEVACCI EVACCINATI #COVID19 Ministere della Salute www.salute.gov.it"