DI LUCA BAGATIN
Aprire un ristorante tutto vostro non è mai stato così semplice con “Recipe for Disaster”, il simulatore di ristorante sviluppato da Dapper Penguin Studios e editato da Kasedo Games (https://www.kasedogames.com).
Finalmente uscito dall’accesso anticipato, lo scorso 5 agosto, il gioco vi permetterà di gestire ogni aspetto del ristorante: dalla costruzione o ristrutturazione dello stesso; passando per la realizzazione di un menù personalizzato con ogni tipo di ricetta voi vogliate creare; all’acquisto degli ingradienti presso il vostro grossista di fiducia; sino all’assumere il personale addetto ai tavoli e alla cucina.
Più facile a dirsi che a farsi, perché, ogni aspetto del gioco richiede – un po’ come nella reale gestione di un ristorante – sinergia, creatività, spirito di squadra (nella gestione del personale) e capacità di ascolto delle critiche della vostra clientela.
Eh sì, perché occorrerà andare incontro alle esigenze del cliente se vorrete diventare un ristoratore di successo, capace di soddisfare anche i palati più sofisticati!
Ricette disastrose e imprevisti di ogni genere (come un incendio alla vostra friggitrice o un topo in cucina o fra i tavoli) possono capitare. L’importante è non perdere la calma e risolvere, energicamente, la situazione.
Sarete agevolati se e solo se saprete scegliere con cura due cose fondamentali: gli ingredienti per le vostre ricette e un personale adeguato.
Eh sì, perché ciascun vostro dipendente avrà caratteristiche sue proprie. C’è chi è più bravo a servire ai tavoli e chi ha maggiore dimestichezza alla griglia o alla friggitrice. C’è persino chi sa pulire meglio.
Occorre, dunque, saper mettere ogni cosa al suo posto, ovvero ogni dipendente al posto giusto.
E non dimenticate di arredare con cura il ristorante, perché la clientela queste cose le nota!
Da chef inesperti quali siete potrete, man mano che prenderete dimestichezza con il gioco, diventare degli chef stellati, rinomati e conosciuti in tutta la città!
Create, dunque, attraverso un agevole editor di cucina, i piatti migliori che possano esistere, seguendo, mi raccomando, anche i suggerimenti che vi potranno dare i clienti stessi, se magari non si riterranno propriamente soddisfatti dei piatti presenti sul menù da voi offerto.
Stupiteli, aggiungendo ingredienti nuovi, ma che possano legare bene assieme!
Altrimenti potreste finire come i peggiori concorrenti di Masterchef e dire addio alla vostra carriera di ristoratore di successo.
Mettere del ketchup su una mela e servire così il piatto, insomma, potrebbe essere un tantino inadeguato….
La gestione del ristorante potrebbe sembrare stressante, non fosse altro perché dovete combinare i caratteri diversi del vostro personale (scontri fra personalità diverse potrebbero provocare litigi e rallentare, se non addirittura mandare a monte, il servizio!); i gusti dei clienti e la gestione della vostra dispensa culinaria.
Questa è esattamente la sfida che vi attende e l’aspetto più intrigante di “Recipe for Disaster”!
Ogniqualvolta un cliente avrà finito di mangiare, vi lascierà una recensione, positiva o negativa che sia, che può far migliorare o peggiorare il vostro punteggio. In ogni caso, fatene tesoro per migliorare i vostri piatti e la gestione del vostro personale!
Potrete, dunque, espandere il vostro ristorante, sia ingrandendolo che migliorando il vostro personale e attirando sempre più clienti esigenti e amanti della buona cucina.
Ma non solo! Potrete anche gestire il vostro bar, proponendo agli avventori una miriade di bevante e cocktail esclusivi e gestire nuovi scenari, anche all’aperto.
Man mano che progredirete, anche il vostro personale aumenterà di livello e potrete scegliere quali migliorie adottare, per ciascun vostro dipendente.
“Recipe for Disaster” è un ottimo gestionale, a tratti persino buffo e divertente, con una grafica colorata e discreta, che permette anche di zoomare da varie angolazioni.
Anche il comparto sonoro è piuttosto divertente e il tutorial introduttivo piuttosto esaustivo.
Due le modalità di gioco: campagna e modalità libera.
L’unica pecca è la totale mancanza di una traduzione in italiano. Peccato, perché il gioco è tradotto in quasi tutte le lingue conosciute. Tranne, appunto, l’italiano.
Ad ogni modo è, tutto sommato, di facile apprendimento.
Inoltre, lo Workshop di Steam, permette di aggiungere e sottoscrivere – gratuitamente – delle mod e, quindi, di personalizzare il gioco a piacimento, aggiungendo nuovi ingredienti, oggetti e altro ancora.
Per poter essere giocato è necessario un pc con sistema operativo Windows 10 con minimo 8 GB di RAM; una scheda video di fascia medio-alta e 2 GB di spazio libero su disco fisso.
E’ acquistabile su Steam al seguente link: https://store.steampowered.com/app/1492360/Recipe_for_Disaster/
Luca Bagatin