DI GIANCARLO SELMI
Difficile
cancellare il giorno che ci ha portato solo dei momenti,
stanchi e vuoti, tra i ricordi che schiacciano, quei venti
che bussano alla tua porta, fanno star male, sussurrano
e non ti mettono una mano sulla spalla, non bastano.
Difficile
pensare al futuro, a questo mondo che non va bene
a queste parole così inutili, ripetute, freddo che viene
e cerchiamo di non pensare mentre la notte senti cadere,
tornerà con il buio, occhi sul soffitto, vuoto da vedere
e
troppi dolori che si ripetono sulla via, senza mai un sorriso
figure che non chiedono mai come stai, stanchezza sul viso
che non vorresti ma si mescolano nella solita strana giornata,
iniziata e poi finita senza aver trovato il senso, sprecata.
Difficile
scrivere parole di conforto, dicono basti un vero abbraccio
lo scriverò, ci proverò, anzi lo ripeto adesso ciao, lo faccio
mentre il silenzio cade e tu non riesci a dormire, uno vero
forse non ti basterà, ma ti lascio un pensiero, usalo davvero
e
ci aiuterà a nascondere lacrime, ansie e problemi del giorno
fino a domani, ma sappi che sono con te, poi, se vuoi, torno.