DA REDAZIONE
A Otto e mezzo va in onda la lite che non ti aspetti, il duello in famiglia: Pier Luigi Bersani stronca duramente Beppe Severgnini che aveva criticato il Rdc: “Dici una cosa che non sta in piedi”.
Bersani stronca Severgnini sul Reddito di cittadinanza
Pier Luigi Bersani critica duramente la manovra del governo Meloni, soffermandosi in particolare sulle modifiche al Reddito di cittadinanza: “Occupabili è una parola metafisica. Ma di cosa parliamo? Qui c’è un odio verso la povertà e quando un presidente del Consiglio, in campagna elettorale, definisce il reddito un ’metadone di Stato’, dice che i poveri sono dei drogati sul divano. Meloni si faccia spiegare dalla Caritas e dalle mense sociali cosa sta succedendo in questo Paese”.
Su questo non è d’accordo Severgnini che critica duramente la misura voluta dal M5s, dissentendo dalle parole dell’ex segretario dem: “Non è giusto metterla così, perché nessuno vuole punire i poveri. Ma quante volte l’abbiamo detto? Il reddito di cittadinanza non funziona e non è il modo giusto per aiutare i poveri. Avevamo tanti altri sistemi prima, li abbiamo cambiati e complicati. La mia proposta è coinvolgere i Comuni per aiutare le persone che hanno bisogno. E invece abbiamo creato un nuovo carrozzone”.
E qui che Bersani si spazientisce: “Abbi pazienza, ma tu non sai cosa sia il reddito di cittadinanza“.
Severgnini è sorpreso e infastidito: “Io lo so benissimo”
“No, non lo sai – insiste Bersani – perché altrimenti non diresti queste cose qui. Il reddito di cittadinanza non ha funzionato? Io mi astenni dal votarlo perché la pretesa di farne uno strumento di avviamento al lavoro non era fondata. Ma, ragazzi, ha tirato fuori dalla povertà assoluta un milione di persone. Il 75% di coloro che lo prendono non è in condizioni di lavorare”.
Severgnini non ci sta: “Non può dirmi che non conosco il tema perché non sono d’accordo con lei, caro Bersani, che mi è pure simpatico”.
Ma Bersani è irremovibile: “Se dici che il Reddito di cittadinanza non ha funzionato, dici una cosa che non sta in piedi. Leggiti l’Inps, leggiti l’Istat, leggiti il rapporto della commissione Saraceno e poi vedrai se farai le stesse conclusioni”.
“Mi sembra di sentire Giuseppe Conte“, commenta Severgnini.
“Ecco, quella è la solita risposta, – e arriva la bordata finale di Bersani: – No, stai sentendo Pier Luigi Bersani, uno di una sinistra di governo. Va bene? E attenzione, io sto parlando dell’esigenza di avere un paese civile che non disprezzi i poveri“.
Dalla Redazione di:
24 Novembre 2022
Foto da il Fatto Quotidiano