DI FAUSTO ANDERLINI
Il parlamento europeo ridotto a circoletto di fanatici che alterna cervellotici regolamenti su spazzolini da denti e cucine tradizionali a proclami universali e sanzioni morali.
Eurocircolo: la deriva del Parlamento europeo
Opinioni pubbliche sconcertate, parlamenti nazionali che sovente se ne fanno espressione, Stati nazionali che si dibattono fra la guerra e la pace e si dividono sulle misure conseguenti alle sanzioni: ma chi cavolo rappresenta il Parlamento europeo?
Sembrerebbe una congrega di persone alienate appartate in un proprio mondo fantastico. Un pletorico eurocircolo di chiacchere dove le impegnate risoluzioni su ogni minuzia regolamentaristica, dai pannolini agli spazzolini da denti, si alternano a rodomonteschi proclami universali e intransigenti sanzioni morali.
Un parlamento presieduto da una fanatica (Metsola) che inneggia ogni momento a Slava Ukraini fiancheggiata da altri confusionari che invitano alla guerra perpetua dal tepore dei loro uffici. In queste condizioni un encomio speciale a chi si distingue dal coro: i tre (3) deputati del Pd e il gruppo dei 5S (che hanno votato contro la la mozione che dichiara la Russia Stato terrorista).
A parte il fatto che ogni Stato in guerra usa il terrorismo. La prima guerra moderna fu la guerra di secessione dove il generale Sherman teorizzò e praticò la “terra bruciata”, colpendo le popolazioni civili, l’economia e le infrastrutture degli stati del sud.
Tecniche poi replicate dallo stesso nella guerra contro gli indiani d’America e perfezionate dagli Usa in un altro secolo e mezzo di guerre più o meno “giuste”.
Le stesse sanzioni economiche, gli embarghi ecc. hanno per scopo di piegare la resistenza degli Stati affamandone le popolazioni. Se si vogliono evitare gli effetti del terrorismo non c’è altro modo che prodigarsi per la pace.
Articolo di Fausto Anderlini dalla redazione di
28 Novembre 2022