DI LEONARDO CECCHI
Gentile Presidente Meloni,
leggo che con la manovra lei mette a rischio 700 istituti e scuole pubbliche in tutta Italia perché sta avallando un “ridimensionamento”. Al tempo stesso, leggo anche che vuole dare 150 milioni di euro alle scuole paritarie, ossia private.
Io penso che i soldi alle paritarie si possano dare quando si è finito di sistemare la scuola pubblica sotto ogni aspetto. E gli aspetti sono tanti. E le dico che, personalmente, io non voglio che il denaro che verso in contributi venga dato a chi gestisce scuole e istituti riservati a chi può permettersi rette da migliaia di euro.
Io voglio che i miei soldi finiscano nell’edilizia scolastica pubblica, nei contratti per docenti e insegnanti precari. Nel sostegno all’inclusione scolastica delle famiglie con condizioni di fragilità.
La smetta di aiutare i ricchi a spese dei poveri. In due mesi non state facendo altro in ogni settore. Ed è, sinceramente, una vergogna.