PRIMA GLI ITALIANI O PRIMA LA GUERRA??

DI MAURO COLTORTI

 

La Meloni, quando voleva i voti degli italiani per governare, prometteva mari e monti con lo slogan “prima gli italiani”! D’altronde se nella sua concezione siamo tutti “fratelli d’Italia” perché no?

Uno si sarebbe aspettato una politica che desse la priorità alle necessità del paese che è in recessione con una inflazione di quasi il 12%. Significa che qualsiasi cosa fai, qualsiasi guadagno fai, il 12% di quel guadagno viene speso per far fronte alla vita quotidiana. Alla faccia del benessere generale.

Ma oggi la maggioranza approva di continuare ad inviare armi all’Ucraina sino al 2023!! Le spese per le armi si trovano.

Ma, sempre oggi, entrano in vigore gli aumenti di circa 10 centesimi al litro sui carburanti perché per far fronte alle spese il governo ha tagliato il contributo statale sulle accise. E’ una continua erosione del potere di acquisto degli italiani che ovviamente colpisce maggiormente i ceti medio bassi perché i ricchi sono ricchi e se ne fregano dell’aumento di 12 centesimi.

Viene da dire: “Avete voluto un governo di destra ora pagate le conseguenze”. Il problema è che questo governo io e tanti altri non lo hanno votato.

Spero che chi l’ha votato cambi idea prima possibile. E spero che cambino idea anche quelli che hanno votato chi dice di essere di sinistra ma continuamente sostiene il governo di destra. Dice di essere di sinistra ma bada ben bada ben … è di destra.