E’ NATALE TUTT’INTORNO

DI ORSO GRIGIO

REDAZIONE

 

Non ho neanche il santino di Formigli custodito gelosamente nel portafoglio, però scopro, dal servizio sulla sua Piazza Pulita di giovedì scorso, che nonostante i parlamentari siano diminuiti da 945 a 600 le spese a bilancio di Camera e Senato, quello che spendiamo per farli pascolare in Parlamento, sono sempre le stesse.
Praticamente si sono ritagliati una fetta più grossa della stessa torta di prima e quello che non riusciranno a mangiare andrà ai loro partiti.
Per noi non cambia niente.

Si dirà che in fondo è una quisquilia, una goccia nel mare di sprechi e privilegi che ci ammorbano l’aria e la vita, e che in fondo è una spesa trascurabile. Talmente trascurabile che come fai poi a negargli un ulteriore superbonus per comprarsi telefonini, computer e tablet come se non ci fosse un domani e come se poi fossero capaci di usarli come si deve. Infatti non glielo neghi, e se prima si accontentavano di 2500 euro, adesso ne intascheranno 5500 (120% in più).
Sono questi per loro i problemi da risolvere.

C’è da capirli, però.
Il costo della vita è aumentato tanto e con la miseria di 15mila euro al mese cosa vuoi che ci facciano? Noi ci siamo abituati, a vivere con mille euro, l’abbiamo sempre fatto, ma loro non ne sono capaci.
Poverini, un po’ di comprensione, ecchecazzo!
E poi è Natale, suvvia! I re magi si saranno già messi in viaggio con i loro doni, e dobbiamo essere più buoni anche noi.

Purtroppo però, nel nostro caso, “buono” pare più un sinonimo di “coglione”.
Altrimenti non li avremmo messi lì.
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