DI GIANCARLO SELMI
Per me hanno vinto loro.
Nel mondiale dei soldi e della corruzione, ha vinto l’umanità, l’umiltà, il desiderio di riscatto, l’amore, il senso di appartenenza,
la solidarietà con la Palestina, la mamma in campo a festeggiare, la possibilità di poter finalmente festeggiare qualcosa, data ad un popolo sbeffeggiato ed umiliato ovunque.
Giocando anche un buonissimo calcio che ha messo in grande difficoltà nientemeno che la squadra campione in carica: la Francia.
Ha perso il denaro ed il senso di superiorità . Ha perso il suprematismo ed il razzismo.
Ed io mi sono sentito un po’, o forse molto, marocchino.
La sensibilità si nutre con piccole e grandi cose. Ed è sempre affamata.
Grazie ragazzi.