DI GIANCARLO SELMI
Erano Pronti…
– Ad eliminare i pos, peccato che…
– Ad alzare il tetto ai contanti a 10.000 euro, no che dico, a 5.000… forse…
– Ad eliminare lo Spid… Ma forse no. E poi: perché?
– A costringere le nonne ed i nonni a lunghe code ed attese presso il medico, dopo averne raggiunto lo studio. Della serie: ti miglioro la vita.
– Ad imporre l’accettazione di qualunque lavoro, con qualunque condizione. Anche fosse a Ventimiglia per uno di Canicattì, per tre ore al giorno a due euro l’ora.
– A finanziare Lotito e compagnia con i soldi tolti alla povera gente.
– A togliere la dovuta rivalutazione ai pensionati, per finanziare il condono a chi non ha pagato tasse e multe.
– A togliere a centinaia di migliaia di persone che non hanno nulla, il poco che consentiva loro di mangiare, per poter fare pagare meno tasse a chi guadagna 85.000 euro all’anno.
Erano pronti…
Ed ancora la manovra non è arrivata in aula. Chissà quante sorprese ci attendono ancora. Però da gennaio potremo cacciare il cinghiale a Roma. Non hanno ancora chiarito con quale arma. Considerato il ritorno al medio evo, penso che sarà con l’arco e le frecce. Peraltro sarebbe perfino più ragionevole e meno pericoloso.
Insomma, manca solo che ci riportino ai tempi della foresta di Sherwood. Dove Giovanni Senzaterra, con la collaborazione dello sceriffo di Nottingham ci fa un culo così ed i poveri vengono vessati, lapidati e perseguitati.
E con la speranza che Riccardo Cuor di Leone ritorni a salvarci, prima della catastrofe.
