DI CLAUDIO KHALED SER
I Ministri italiani, Tajani e Piantedosi, rispettivamente degli Esteri e degli Interni, sono venuti in gita a Tunisi.
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Hanno trovato pioggia, un po’ di vento e temperatura fredda.
Non solo climatica.
Hanno parlato ovviamente di “immigrazione clandestina”.
E lo hanno fatto con chi, in questi ultimi anni, non é riuscito a porre un freno a tale fenomeno.
Lo hanno fatto con chi non é in grado di risolvere nessun problema ed é il primo responsabile di queste fughe.
Come sapete, dato che ve lo racconto da mesi, la Tunisia sta affrontando una paurosa crisi economica e sociale.
La mancanza di beni di prima necessità, l’inflazione a due cifre, l’impossibilità di trovare un lavoro ed il caro energie, ha messo in ginocchio il Paese.
Un Paese che quindi vuole fuggire da tutto questo..
I due “amabili” Ministri hanno la ricetta in tasca :
CONTROLLO DELLE FRONTIERE
PIU’ PERMESSI LEGALI DI ESPATRIO
Appena ho finito di ridere mi metterò a piangere.
Amabile Piantedosi ha affermato che bisogna “rinvigorire” il controllo della Guardia Costiera mediante il supporto di mezzi e l’organizzazione degli stessi.
Tradotto : + motovedette + uomini a contrastare le fughe.
Un po’ come se, per combattere la diffusione della droga, si arrestassero i “clienti” lasciando liberi gli spacciatori.
Una furbata.
Complimenti.
Dopo aver gustato un piattino di cous-cous, i due amabili hanno parlato della Libia con i tunisini.
Qui la ricetta é ancora più gustosa:
OCCORRE STABILIZZARE LA LIBIA
Manco GialloZafferano l’avrebbe scritta meglio.
Peccato che per cucinare questo piatto, servirebbe parlare PRIMA DI TUTTI, con la Turchia, poi con l’Egitto, poi con la Russia, poi con la Francia, poi con Haftar, poi con Tobruk, poi con Tripoli, poi con il Fezzan, poi magari se avete tempo (e possibilità) con Saief Gheddafi.
Qui si fa bollire l’acqua e non si ha la pasta.
Ma tornando per un attimo ai “clandestini” mi piacerebbe sapere come i due pensano di fermare gli sbarchi.
Nel 2022 sono arrivate da Tunisi, oltre 20.000 Persone.
Nei primi DUE MESI di quest’anno, più di 2.000.
Problemino di matematica da Quinta Elementare :
Quante motovedette servono per fermare la fuga ?
LaTunisia ne ha cinque o sei…….
In bocca al lupo.
Cari “amabili”
Io capisco che bisogna guadagnarselo lo stipendio.
Capisco pure che le “convention” servono a far finta di lavorare.
Capisco che i Memorandum e i Protocolli, da queste parti hanno lo stesso valore dei cammellini di pelouche al souk della Medina, ma PER UNA VOLTA, non si poteva parlare seriamente del problema ?
Continuo a ripeterlo fino allo sfinimento :
SE NON SI RIMUOVONO LE CAUSE NON CESSANO GLI EFFETTI.
Voi avete fatto la terza media ?
Un po’ di fisica l’avete studiata ?
Pare di NO.
Volete piantarla di fornire “contrasti” ed incominciate a fornire STRUTTURE ?
Suole, Ospedali, Strade, Aziende in partnership, Ferrovie, Agevolazioni commerciali per i giovani e le nuove imprese, Fornitura di Materie prime come il latte, lo zucchero, il burro, la farina ……etc etc.
Ma di che CAZZO continuate a parlare quando qui non abbiamo una scodella di latte ?
Lo sapete che lo stipendio medio di un operaio in Tunisia é di circa 200 EURO al mese per 8 ore al giorno per 30 giorni ?
Che con questi soldi deve pagare affitto, utenze, e dar da mangiare alla famiglia ?
Come puo’ farcela ?
Quindi piantatela di venire qui a scassare i sacri gioielli con le vostre stupide ricette.
Piantatela di prendere in giro la disperazione.
Fatevi vedere SOLO se avete qualcosa di serio da dire, altrimenti restatevene a Roma.
O a Lampedusa che ormai é Tunisi.
Ah, quasi dimenticavo: in tutto questo Tajani ha trovato pure il tempo per osannare Craxi. Testualmente ” Ha dato prestigio al nostro Paese e lo ha fatto tornare a contare sul palcoscenico internazionale. Craxi, fu a lungo ingiustamente criticato e condannato, sebbene innocente”. Io penso che Tajani, oltre alla Fisica debba studiare anche Storia.