DI GIORGIO CREMASCHI
La guerra va avanti e cresce su se stessa senza che neppure i più fanatici dei guerrafondai sappiano davvero cosa fare.
.
I pacifsti avevano e hanno completa ragione.
.
Con l’invio di armi sempre più potenti che alimentano la guerra siamo entrati nel tunnel che finisce nella Terza Guerra Mondiale.
È una inerzia fondata sulla complicità e la viltà verso chi per potere e sporchi interessi giuoca cinicamente sul futuro dell’umanità.
.
Oggi il si o il no alla guerra e alle armi deve diventare la prima discriminante politica. Bisogna che la maggioranza del popolo che è contro la guerra finalmente si faccia sentire contro un palazzo servo sciocco dell’escalation della NATO.
.
Bisogna pretendere la fine della guerra che nessuno può e deve vincere, con trattative e compromessi di pace. Ora.
.
I portuali del CALP di Genova sono in prima fila nel no alla guerra e alle armi, bisogna ovunque fare come loro.
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=8724810070923370&id=1002559709815150
,

.
Ci vediamo nelle strade e nelle piazze.