DI PIERO ORTECA “Direttive cervellotiche”, severità concessa. A rischio gli agricoltori di mezz’Europa. «Certo, non lo fanno apposta, ma ci riescono bene lo stesso, specie quando studiano avveniristici piani per la transizione ‘verde’», concede Piero Orteca. E cosa ci può essere di più ‘verde’, se non le tasche […]
Archivi Giornalieri: 19/04/2023
DI ALFREDO FACCHINI La Meloni chiede “una pacificazione” per gli Anni di Piombo. Basta con l’odio, dice e poi va a rendere omaggio a casa Mattei per il rogo dì Primavalle. (16 aprile 1973) Peccato che esattamente 2 anni dopo a Milano veniva ucciso a pistolettate da un fascista […]
DI CLAUDIA SABA Sono 31 i candidati alla carica di consigliere comunale di Latina della lista “Matilde CelentanoSindaco”, presentata ieri pomeriggio allo Stoà di Latina. Una lista composta da professionisti, imprenditori, giovani e studenti universitari. “Oggi, più che in altre occasioni, sono particolarmente emozionata. Questa è la lista che porta […]
DI RAFFAELE VESCERA Ieri, quasi in contemporanea, la Meloni e il cognato ministro Lollobrigida, hanno parlato di “pericolo di sostituzione etnica” in Italia, per via dell’arrivo dei migranti. In parole povere, s’appellano alla “difesa della razza” di nazifascista memoria, oggi cara a folli suprematisti e sovranisti europei, “difesa della […]
DI GIORGIO CREMASCHI Donne contro migranti. Operai contro disoccupati. Giovani contro pensionati. . La “nazione” di cui straparla Giorgia Meloni è in realtà lo schifo liberista della guerra ai poveri, mentre a padroni e ricchi il governo garantisce privilegio, arbitrio e impunità. Il cognato del Presidente del Consiglio, il […]
DI CLAUDIO KHALED SER Il leader del Partito islamico Ennahda, Rached Ghannouchi, é stato arrestato. Chiuse anche le sedi del Partito. Finalmente! . Quest’uomo, che di fatto ha coltivato il “terrorismo” politico, responsabile della grave crisi socio-economica della Tunisia, corrotto e corruttore, intrallazzatore e meschino attore di una politica […]
DI MARIO PIAZZA E’ la parola magica, la pronunci e in chi la ascolta si risvegliano ancestrali paure buone soltanto a spegnere quel poco di lucidità che ci è rimasta. Ci invadono tutti. Le multinazionali, i monopattini, i calciatori stranieri, la mucillaggine, i fast food, i SUV, i rifiuti […]