LATINA, NON SI VINCE DENIGRANDO GLI ALTRI MA CON PROGRAMMI E FATTI

DI CLAUDIA SABA

Quando si parla di programmi concreti e contenuti, basta leggere quelli propinati da chi non ne ha mai rispettato nemmeno uno.
Una campagna elettorale tutta incentrata ‘contro’ qualcuno o qualcosa e mai su se stesso.
Non si può pensare di raccontare le Storie degli altri dimenticando di narrare le proprie andate a male.
E non si può pensare di vincere soltanto denigrando gli altri.
Questa è la campagna elettorale di chi non Sa più cosa dire a tutti i cittadini che aspettano di vederlo in pubblico da sette anni.
Cittadini comuni che non lo hanno mai visto ‘sorridere’ o scambiare qualche parola con loro,
perché sempre chiuso nel ‘palazzo’ durante il suo mandato.
Ora lui magicamente c’è, il fu sindaco Coletta c’è.
In ogni manifestazione, in ogni borgo da lui dimenticato per ben sette anni, lui ora c’è.
Non per parlare di programmi ma per lanciare slogan elettorali fotocopia a quelli del suo esordio nel 2016.
Un medico che non ha mai Saputo curare il suo paziente Latina, morto tra incuria e disamore, si ripresenta con fare saccente a parlare di “quanto è cattiva la destra” e quindi votare lui, il meno peggio.
Non si vince denigrando gli altri.
Si vince dimostrando con i fatti quello che si è realizzato di buono per la città.
Purtroppo per Coletta di quel buono fatto non può raccontare nulla.
Semplicemente perché non c’è, non esiste.
Esiste un paziente moribondo che ha bisogno di essere preso in carico da un medico più attento di lui.
Perché ormai non sono più i colori che contano in questa città, ma le persone come Matilde Celentano
che la amano e che ai cittadini si rivolgono con programmi alla mano stilati secondo reali necessità.

Sotto potete ammirare la campagna elettorale ricca di contenuti di un ex sindaco che vorrebbe ancora “risollevare” Latina… così!
Giocando a ‘campana’.
Un po’ come Letta, cameriere tra i tavoli di un bistrot nella scorsa campagna elettorale.
Fallita miseramente …
(Potete verificare i contenuti su Instagram dove l’ex sindaco è appena sbarcato).