DI GIOACCHINO MUSUMECI
Veramente difficile fare commenti su quanto accade attualmente in Europa. La svolta bellicista dell’Unione è l’ultima tra le follie che ne hanno costellato la storia. Speravo in una conduzione femminile più oculata ma le donne al vertice delle istituzioni europee sono allineate alla filosofia dei colleghi.
Tutti per uno, uno per tutti e chi se ne frega.
L’unione europea come il Titanic: speronata dallo scoglio della guerra in Ucraina, affonda con tutti i suoi passeggeri prigionieri all’interno. La banda suonava imperterrita mentre in terza classe morivano come topi, l’Unione, spettatrice cinica, suona la fanfara della guerra, produce armi a più non posso e trascina i cittadini nella miseria. Eccoci quindi al fallimento testuale di ogni presupposto di pace su cui ERA, poiché non è più, fondata l’ Unione.
.
Che grandissima delusione, il maquillage della UE è tra i più miserabili e obsoleti. Fondata sulla propaganda della democrazia, libertà e prospettive di pace tra popoli, la storia ha rivelato più volte un tiranno che con tattiche coercitive ha prevaricato le Costituzioni dei paesi membri e i diritti umani dei propri cittadini.
.
Il dato sottostimato e sopravvalutato in termini di beneficio è che gli stati membri hanno perduto la sovranità monetaria oggi rappresentata da un unico soggetto, la BCE. Questa ha imposto dei parametri che in linea teorica avrebbero conferito stabilità monetaria all’unione. Poi abbiamo visto che la crisi dei debiti sovrani ha letteralmente confutato l’idea.
.
Il presupposto basale su cui si fonda l’unione è dunque finanziario e non democratico poiché se un soggetto è controllore o acquirente dei debiti sovrani, evidentemente possiede armi più che efficaci per imporre qualsiasi scelta di ordine politico. Al di là della propaganda, dato il presupposto finanziario, ciò che viene nascosto ai cittadini e che le Costituzioni dei paesi membri occupano un piano astratto, e con esse i diritti costituzionali. La crisi del debito nel 2008 ha stabilito che la sovranità degli stati è solo un idea. Di fatto la Ue risolse la crisi impiccando i cittadini greci e gettando l’Italia nella recessione più nera, questo è un dato documentato dalle relazioni della stessa commissione europea e non si può dimenticare.
.
Sembrava che la pandemia avesse obbligato a un cambio di passo ma era pia illusione. Alla concessione dei fondi PNRR non è seguita alcuna iniziativa volta a impedire la speculazione dei colossi dell’energia, i quali hanno proiettato l’area euro in uno scenario inflattivo allucinante che l’ente supremo della finanza europea combatte col secondo aumento dei tassi di Interesse. L’aumento genererà costi accessori per le imprese che per compensare perdite opereranno aumenti a loro volta, come si vede quando acquistiamo beni di qualsiasi ordine.
.
I cittadini contrarranno i consumi e questo farà diminuire la quota di moneta circolante. Perciò la Ue combatte l’Inflazione creando povertà ulteriore e ricchezza per i pochi che possiedono già ampie risorse. Ben sapendo che l’ E- commerce propone prodotti a costi mediamente più bassi di quelli del mercato ordinario, il prossimo scenario è una mano santa per colossi come Amazon e affiliati, perciò si passa da un mercato apparentemente libero a quello condizionato da un cartello di colossi a cui aderire se si vuole sopravvivere. Suppongo non sia necessario essere economisti per capirlo.
.
A tutto questo l’ Unione aggiunge l’ultima iniziativa, cioè trasformarsi un una mega industria militare che utilizza fondi prima destinati al rilancio delle economie per foraggiare l’unico settore oltre quello dell’energia capace di realizzare profitti extralarge e mai tassati. ASSURDO.
.
Come dicevo il presupposto basale su cui si regge la Ue è di ordine spudoratamente finanziario; perciò l’obiettivo non è certo pace ma guerra lunghissima da cui guadagnare a dismisura in termini di profitti immediati con la produzione di armi, in termini futuri con le ricostruzioni.
.
Il costo della ricchezza di pochi è l’impoverimento della maggioranza dei cittadini dell’area Ue, la soppressione dei diritti costituzionali e le centinaia di migliaia di morti di cui non importa a nessuno.