DI LUCA BAGATIN
Non so se vi sia mai capitato di leggere “Frankenstein” di Mary Shelly o di vedere qualche film o leggere qualche fumetto ad esso ispirato.
Ecco, francamente è la prima volta che mi imbatto in un videogioco ambientato nel laboratorio di uno scienziato pazzo nel quale siamo noi stessi ad interpretare quello scienziato pazzo!
In “Creature Lab”, il nuovissimo simulatore sviluppato e edito da Image Power S.A. (https://imagepower.pl/en/homepage), un po’ come Frankenstein, ci troveremo a condurre – in prima persona – esperimenti folli su esseri umani, mescolando agenti mutageni, analizzando le loro proprietà e creando delle vere e proprie creature capaci di distruggere e conquistare il mondo!
Una volta affrontato l’agile tutorial iniziale, infatti, riusciremo a capire come mescolare i vari agenti mutageni, analizzarli e coltivare parti del corpo per poterle attaccare alle nostre cavie da laboratorio, usandole come vere e proprie armi.
Le interazioni fra mutageni e parti del corpo sono infinite e, una volta realizzata la nostra creatura, potremo inviarla in città a ricercare nuovi ingredienti e nuove cavie da laboratorio, seminando il panico in città e trovandoci spessissimo a dover combattere contro polizia ed esercito, che inizieranno a indagare sulla strana presenza di creature mutanti….
“Creature Lab” è un simulatore (pseudo)scientifico con elementi rompicapo e di strategia. Occorrerà infatti pianificare ogni missione in città, in modo da non lasciare traccia e evitare che le forze dell’ordine possano risalire fino al nostro laboratorio segreto!
Il laboratorio è dotato di ogni strumento tecnologico adatto alla creazione di zombie altamente distruttivi e starà a noi tenerlo segreto e al sicuro e spaventare chiunque si metterà sulle nostre tracce.
Attraverso un meccanismo di “paura”, infatti, viene ridotta la possibilità che il nostro nascondiglio possa essere scoperto e il gioco possa così, tragicamente, terminare.
Tre i livelli di difficoltà di “Creature Lab”, una campagna a giocatore singolo e una modalità sandbox, con – a ogni partita – nuove risorse da poter combinare assieme.
“Creature Lab” è certamente un simulatore singolare, originale e piuttosto unico nel suo genere, con un’atmosfera e un comparto musicale spettrale.
Pur non tradotto in italiano (purtroppo lo è solamente in quasi tutte le altre lingue conosciute), si lascia comunque giocare abbastanza facilmente anche da chi ha una conoscenza base dell’inglese o di qualche altra lingua europea.
E’ giocabile con il controller XBOX e, con qualche patch migliorativa, può diventare davvero un gran gioco per pc.
Per poter essere giocato è necessario un pc con sistema operativo Windows 10 o 11; con minimo 8 GB di RAM; una scheda video di fascia alta con minimo 4 GB di VRAM e 9 GB di spazio libero su disco fisso.
E’ acquistabile su Steam al seguente link: https://store.steampowered.com/app/1309990/Creature_Lab/
Luca Bagatin