DI GIOACCHINO MUSUMECI
GOVERNO DA ABBATTERE IMMEDIATAMENTE E ITALIANI FUORI DI TESTA
Allegria:
migliaia di percettori di Rdc ricevono un sms dall’INPS in cui si comunica che l’erogazione del sussidio è interrotta in quanto il percettore è considerato occupabile ma senza alcuna prospettiva reale di lavoro e quindi tanta fame all’orizzonte. Auguri, con Meloni grandi prospettive di schiavismo un per tutti e servizi sociali al collasso per la migliaia di richieste di famiglie nel panico.
Niente paura, si avvicinano comunque le vacanze per i fortunati che metteranno più volte mano al portafoglio per il pieno di carburante su cui il governo farà cassa con le accise che Meloni, proprio come Salvini, avrebbe dovuto abbattere. Primi veri danni prodotti dal governo di scappati di casa votati dalla minoranza di italiani aiutata dalla maggioranza di ignavi.
I prezzi di benzina e gasolio in queste ore vedono un forte rialzo, l’ennesimo; al punto che su alcune autostrade i listini della verde hanno già sfondato quota 2,5 euro al litro. Lo rivela Assoutenti, che pubblica la mappa del caro-carburante in Italia.
Tutto ciò avviene mentre la BCE aumenta ancora i tassi di interesse e i mutui subiscono un ulteriore impennata.
Volevate la bici? Pedalate.
In Italia oltre l’inflazione che la BCE vorrebbe contenere con la recessione già in atto, i prodotti di largo consumo giungono nei supermercati col trasporto su ruote e un impennata dei prezzi di carburante si tradurrà in un’ulteriore stangata sul carrello dei consumatori. Le prospettive di disastro sociale sono più che concrete e la strategia della Meloni si palesa in tutto il suo orrore.
Portando i più poveri alla fame, le imprese non dovranno faticare per realizzare lauti guadagni ottenuti con un regime di lavoro schiavista a cui difficilmente si potrà sfuggire.
Questo scenario da incubo in cui alle vessazioni dei cittadini, le cui risorse vengono annichilite da aumenti incontrollati e nessuna garanzia o copertura del governo, corrispondono aumenti di retribuzione e vitalizi sprint nella galassia politica, si verifica mentre la Meloni prende ordini da Biden sulle linee di politica estera.
Nel frattempo leggo preoccupazione per il destino di Roberto Saviano escluso dalla Rai. Saviano il giornalista/scrittore, personalmente mai piaciuto, che sul Corriere ha assimilato i pentastellati ai leghisti coi quali avrebbero costruito la falange filorussa che ha venduto l’Italia al peggior offerente.
Roberto Saviano: l’intellettuale imprescindibile che ha sempre capito tutto di tutti.