DI ALESSANDRO GILIOLI
Ben megafonata a reti unificate da giorni, ieri c’è stata la “bonifica” di Caivano, 400 uomini armati e in divisa.
Curiosamente, non hanno trovato quasi niente: i drop-out della zona avevano trasferito tutto altrove, tranne qualcuno particolarmente rimbambito. La massiccia operazione ha portato via un po’ un po’ di vecchi proiettili abbandonati, dei contanti e una molotov. Manco un grammo di stupefacenti.
Bene, ora la bonifica è fatta, i Tg l’hanno messa nei titoli.
Magari ne faranno un altro paio, uguali, così si ripulisce del tutto l’area.
E non c’è nessun bisogno di tutte quelle altre cose noiose che boh chissà a che cosa servono e comunque ci mettono anni, tipo scuole, parchi, attività sportive ed educative, laboratori artigianali, luoghi di socializzazione, teatri al chiuso e di strada, palestre di boxe e altro, corsi ludici per i ragazzini dopo scuola, e magari un minimo di quella famosa bellezza che se ci cresci in mezzo – tu guarda – secondo alcuni matti puoi diventare un adulto meno furioso con la vita.