DI MARIO PIAZZA
Con la strage di ieri all’ospedale di Gaza è stata superata la linea rossa, nera e di qualsiasi altro colore disponibile.
Potevano ammazzarle un po’ alla volta quelle 500 persone come stanno facendo da decenni e nessuno ci avrebbe fatto troppo caso e invece no. Scegliendo quel bersaglio si è voluto dare un ignobile e atroce avvertimento ad Hamas, a tutti i Palestinesi, ai paesi confinanti, a tutto il mondo arabo e a quel resto di mondo che ha qualcosa da ridire: Israele è Israele, e voi non siete un cacchio!
Chi doveva capire l’ha capito,
il ridicolo tentativo di rigirare la frittata insinuando l’idea che si sia trattato di un incidente autoprodotto è indirizzato a chi pur sostenendo Israele non ha lo stomaco abbastanza forte per digerire anche questa, un bicchiere di bicarbonato che non li costringa a correre in bagno per vomitare.
Se credete all’incidente potete credere a qualsiasi cosa quali che siano i risultati che emergeranno dalle indagini.
Da 10 giorni Israele sta seminando il terrore a Gaza bombardando la popolazione civile con centinaia di missioni colpendo intenzionalmente abitazioni, scuole, ospedali, campi profughi e colonne di famiglie in fuga e se capita anche qualche miliziano di passaggio, e proprio la più atroce di queste azioni sarebbe stata causata da un incidente?
Ma andate a nascondervi, pagliacci voi e vostri servi!