I RISCHI DEL MESTIERE

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

Quando un rapinatore con una pistola giocattolo incontra un gioielliere con una pistola vera il rapinatore è un uomo morto, e se i rapinatori sono due o tre ancora meglio.
.
Purtroppo non è un film di Sergio Leone ma ciò che è successo davvero in un paesino di mille anime vicino a Cuneo, trasformato in far west da un gioielliere furibondo che ha pensato di comminare ed eseguire due sentenze di morte contro chi nel mondo civile sarebbe stato condannato al massimo a 10 anni di carcere.
.
E invece gli anni di carcere sono 17 per il gioielliere, perché se lui ha il diritto di difendersi dai rapinatori anche impugnando una pistola noi abbiamo il diritto di difenderci dalle personalità paranoidi che possono spingere una persona apparentemente normale a inseguire qualcuno sparacchiando sulla pubblica via per assassinarlo.
.
La tragedia è triplice. Ovviamente per il gioielliere carcerato e per i rapinatori morti, ma è una tragedia anche per tutti noi che in nome della democrazia dobbiamo tollerare che un politico senza alcun valore costruisca il proprio ripugnante successo spingendoci a comportarci tutti in quel modo.
.
Io credo che la pericolosità sociale di quel politico sia uguale o superiore a quella dei rapinatori e del gioielliere, e che come qualsiasi altro pericolo pubblico andrebbe messo sotto chiave proprio per difendere la democrazia.