LA MALEFICENZA

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

Scandali e abusi nella gestione delle opere di beneficenza hanno colpito un numero impressionante di organizzazioni umanitarie come la Croce Rossa e l’Unicef, che cavolo avete da sorprendervi se questa volta è il turno di un’azienda che mira al profitto in combutta con una ragazza la cui unica visibile abilità è quella di far soldi a palate?
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Io mi sorprendo di un altro aspetto della vicenda, perché mentre viviamo in una società che impone un’autorizzazione ministeriale e la certificazione di un notaio per qualsiasi concorso a premi, che sorveglia sulla pubblicità ingannevole e che vieta la comparazione con prodotti concorrenti, quando si tratta di beneficenza ognuno è libero di sparare impunemente qualsiasi caz*ata.
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Si proteggono così le aziende produttrici e i loro sacri consumatori ma degli eventuali destinatari della beneficenza trasformata in strumento di marketing non frega una cippa a nessuno. Se non ci piace essere imbrogliati con i buoni sentimenti dobbiamo essere noi a diffidare e vigilare, io l’ho fatto e ho comprato i miei panettoni dall’unica organizzazione verso cui nutro una incrollabile e più volte verificata fiducia.
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Buon Natale, Emergency!