ADDA VENI’ BAFFONE!

DI MARIO PIAZZA

Mario Piazza

 

Non mi sorprende che la destra al gran completo abbia individuato in Giuseppe Conte il nemico da distruggere, l’unico che modificando certe sue posizioni e rendendo più esplicite certe altre potrebbe coagulare intorno a sé e a Elly Schlein un centro-sinistra attualmente in libera uscita.
.
Fin troppo facile attaccarlo sul Reddito di Cittadinanza e sul Bonus del 110%, due provvedimenti pensati bene e realizzati malissimo mandando per stracci quel rapporto costi>benefici che un paese indebitato come il nostro avrebbe dovuto curare come un reliquia. Un gioco da ragazzi, soprattutto se si può disporre di tutta l’informazione televisiva e se non si disdegnano colpi bassi e menzogne.
.
Non mi scandalizza, ma mi viene letteralmente da vomitare nel vedere omini senza alcuna qualità, da Gasparri a Bocchino, da Renzi a Feltri, irriderlo e diffamarlo per aver guadagnato troppo poco. Avere tra i politici e tra i giornalisti omini che proprio non riescono a credere che possa esistere qualcuno che antepone l’etica, la morale e il rispetto per se stesso all’accumulo forsennato di ricchezza quale che ne sia la provenienza è un cancro sociale trascurato le cui metastasi si sono estese nel tempo a ogni ganglio del nostro vivere insieme.
.
I tumori maligni vanno diagnosticati e curati, non esposti in televisione come esempio da seguire.
.
Adda venì Baffone!