IL MITICO SPARATORE DI SAN SILVESTRO

DI ANTONELLO TOMANELLI

ANTONELLO TOMANELLI

La confusione è elevata perché massima è la vergogna. Prima di dire qualsiasi cosa, è bene rifletterci, avranno pensato. Ne è venuta fuori una versione con omissis e contraddizioni che non ha convinto nemmeno le capre.
Una cosa è certa. Ad una festa di fine anno, in una pro loco di Rosazza, nel biellese, aperta anche ai bambini e alla presenza del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro, un certo Emanuele Pozzolo, deputato di FDI, si è presentato armato. Con regolare porto d’armi, dice lui. E da quell’arma, non si sa bene come, è partito un colpo che ha ferito a una gamba il genero sfigato di un agente della scorta del sottosegretario Delmastro.
«Il colpo è partito accidentalmente, ma non sono stato io a sparare», ha riferito l’arguto parlamentare. La candida ammissione svela che la pistola l’ha affidata ad altri, la più grossa imprudenza che il possessore di un’arma possa commettere. Per giunta ad una festa di fine anno, dove la sbronza è sempre consentita.
Si tratta di una North American Arms LR22, un’arma che rientra nella categoria delle «pistole da borsetta», perché è grande quanto una carta di credito. Proprio per questo va prestata la massima cautela nel maneggiarla. Le sue ridotte dimensioni hanno spinto i progettisti a prevedere un dispositivo multiplo di sicurezza contro il rischio di spari accidentali. E per come sono andate le cose, significa che quei dispositivi erano tutti disattivati.
Al momento dello sparo il sottosegretario Delmastro era assente. Almeno così dice lui. Era a 300 metri di distanza, essendo andato a portare alcune cose in macchina. In pratica, sarebbe arrivato insieme alla scorta e lasciato l’auto blu a 300 metri dal luogo della festa.
Comunque sia, un parlamentare si è presentato a una festa armato. Ma una volta tanto che un uomo si vanta di quanto ce l’abbia piccola, anziché grossa, la pistola, è scoppiato un casino.
Tra l’altro, proprio questo Pozzolo anni fa si distinse su Facebook per un post che letto ora lo fa sprofondare. Commentando la strage all’Umpqua Community College di Roseburg, Oregon, dove il 1° ottobre 2015 uno studente armato di due pistole uccise nove persone tra studenti e insegnanti, si rivolgeva all’allora presidente Usa Obama scrivendo: «Per Obama è sempre e solo colpa delle armi. Eppure io non ho mai visto una pistola sparare da sola».
Ora, forse, l’hai vista.