Il kit di Ursula

DI ALFREDO FACCHINI

Alfredo Facchini

Udite, udite!!!
La Commissione europea, sotto la guida della “Dea della Guerra Ursula”, oggi ha presentato la Strategia di Preparazione: un piano infallibile per affrontare guerre, cyberattacchi, sabotaggi.
Vediamo quello che ci riguarda più da vicino. Alle famiglie europee sarà richiesto di predisporre scorte d’emergenza per poter sopravvivere in casa per almeno 72 ore senza aiuti esterni. Il kit ha pure un nome: “borsa della resilienza”.
Dunque, mentre le infrastrutture potrebbero essere messe fuori uso e le città paralizzate, il messaggio ai cittadini è chiaro: niente panico, basta avere qualche scatoletta di tonno e fagioli, batterie, aspirine e una torcia! Giusto il tempo di riflettere sul senso della vita mentre si cena a lume di candela.
E se la crisi dura più di tre giorni?
Forse ci verrà recapitato un opuscolo motivazionale: “Siate resilienti! La soluzione è dentro di voi…”.
O magari un webinar governativo su come diventare autosufficienti in un mondo post-apocalittico con un coltellino svizzero e tanta buona volontà.
Insomma, dopo aver stanziato 800 miliardi per il riarmo, ora Bruxelles – il ramo intrattenimento del complesso militare-industriale – ha deciso di ravvivare la trama con un tocco di suspense: la carta della paura.
Alla disinformazione poi ci penseranno i soliti noti, compreso un bel mazzo di intellettualini Serrapiattisti, pronti a confezionare spiegazioni “sophisticated”.
Noi ci preoccupiamo del tonno in scatola, mentre loro si preoccupano di come farci credere che è tutto per il nostro bene.
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Alfredo Facchini