Vini italiani: esportazioni negli USA paralizzate da giorni

DI FABIO SALAMIDA

REDAZIONE

 

La minaccia dei dazi-Trump incombe sulle esportazioni di vino in USA

Uno dei simboli delle nostre tanto decantate “eccellenze”, come sappiamo, è il vino.
Bene. Le esportazioni di vino italiano negli Stati Uniti sono paralizzate da giorni, per paura dei dazi al 200% annunciati da Donald Trump.
Il Sole 24 Ore parla di spedizioni ferme, ordini congelati, magazzini degli interporti pieni di bottiglie. I produttori sono stati invitati dai distributori a fermare le spedizioni negli Usa in attesa del 2 aprile, quando – salvo ripensamenti – il vino italiano diventerà un bene di lusso e chi lo importa dovrà sborsare cifre da capogiro.

Se confermati i dazi potrebbero mettere in ginocchio parecchie aziende

L’export di bevande alcoliche italiane negli Usa vale circa 2 miliardi di euro e i dazi potrebbero mettere in ginocchio molte aziende del Paese. Altro che innocue etichette sui danni da abuso di alcol o carne coltivata, a minare l’economia sono questi vincoli commerciali, non certo le minkiate che raccontano agli analfabeti funzionali per farsi votare.

Nota di colore, sbiadito

Chissà cosa dirà Salvini, si il girasagre cheerleader, che non perde occasione per elogiare lo squilibrato circondato da squilibrati che abita la Casa Bianca, quello che considera gli europei dei “parassiti” (forse perché ha conosciuto solo alcuni europei e basa il suo giudizio su di loro).
Per l’ennesima volta, il girasagre cheerleader dimostra di non essere una cima nello scegliere i personaggi per i quali tifare.
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Fabio Salamida