DI GIANFRANCO ISETTA
Sono stato soffio

.
Se qualche volta
sono stato
non è escluso
a giudicare da quel
che dicono parenti
e vicini di casa.
Dicerie forse
che mi contengono
in tutto il corpo
e pennarelli rossi
che mi hanno dipinto
Ora tendo a sbiadire
ma rimane qua e là
qualche traccia
Dunque sono stato
indelebile, soffio (*)
fugace sul foglio.
(*) che mi tiene insieme
.
Gianfranco Isetta